Ti sei mai chiesto perchè la
quercia, tra gli altri alberi,
è l'ultima a perdere le foglie?
Solo quando i rami degli altri alberi germogliano
lei lascia cadere le sue foglie che, seppur secche, sono
rimasta attaccate ai rami fino a quel momento.
La leggende della quercia
Tanto tempo fa, quando ancora era
cosa comune incontrare per strada il Signore Iddio, un giorno il
diavolo mogio mogio si recò da lui. Fattosi coraggio, gli
rivolse rispettosamente la parola:
"Tu, o Signore, sei il padrone di tutto l'universo, mentre io,
povero diavolo, non posseggo nulla in questo mondo...
...Ti prego pertanto di concedermi la potestà su una minima
parte del creato."
E Dio, di rimando: "Cosa desidereresti avere?"
E il diavolo: "Il potere su boschi e foreste!"
E Dio decretò: "Così avvenga. Il potere su boschi e foreste ti
apparterrà quando questi d'inverno saranno senza fogliame.
Tornerà a me, invece, nelle altre stagioni, quando gli alberi
saranno coperti di foglie."
Saputa la notizia dell'avvenuto patto, tutti gli alberi del
bosco cominciarono a preoccuparsi, finchè l'inquietudine si
trasformò in agitazione.
Il carpino, il tiglio, il platano, il faggio, l'olmo si
chiedevano avviliti:
"Cosa possiamo fare? A noi le foglie cadono proprio in autunno!"
...Finché al faggio venne l'idea di consultare la quercia,
l'albero saggio tra i saggi.
Quando sentì la storia del patto, la quercia rifletté gravemente
ed alla fine sentenziò:
"Faremo così, cari amici. Io tenterò di trattenere sui rami le
foglie secche, finché a voi non saranno spuntate le nuove! In
tal modo il demonio non potrà avere il dominio su nessuno di
noi."
Così avvenne e il diavolo rimase beffato.
Da allora la savia quercia trattiene il fogliame secco per tutto
l'inverno, finché in primavera spuntano le prime foglie verdi.
(Sardegna)