La scarpa magica

Il calzolaio del villaggio era molto triste  il lavoro era sempre di meno. Non perché non era bravo nel suo lavoro ma non era molto serio, per guadagnare più soldi faceva i lavori in tutta fretta e la gente si ritrovava sempre con le scarpe rotte.
Un giorno mentre vagava nella campagna, si sedette ai piedi d'un albero è comincio a parlare ad alta voce.
" Ma cosa farò se la gente non mi porta più le scarpe da riparare? devo trovare una soluzione perché si fidino di nuovo."
Una voce gli rispose:
" Io so che tu non sei serio nel tuo lavoro e la gente fa bene ha non fidarsi più di te."
" Chi ha parlato? fatti vedere!! chi sei ?"
" Non mi  vedi perché sono sopra di te, sono qua sull'albero. "
"Ma non vedo nessuno !!!!!!"
" Aspetta, scendo, " e scese dall'albero un passerotto.
Il calzolaio rimase fermo per un momento, incredulo.
" Tu parli !! Come è possibile ? "
" Non ti preoccupare di questo, io ho la soluzione ai tuoi problemi."
" Allora cosa aspetti a dirmela." disse il calzolaio
" Non pensare che sia cosi facile ." aggiunse il passerotto.
Il passerotto spiegò al calzolaio che aveva una scarpa magica, che sarebbe bastato al calzolaio metterla nella sua bottega ben in vista che la gente vedendola sarebbe tornata a farlo lavorare.
" Allora cosa aspetti a darmi quella scarpa ??" disse il calzolaio
" Non e cosi facile amico mio, per averla dovrai fare un promessa che dovrai mantenere, la scarpa sarà tua se tu prometti di venire a darci da mangiare durante l'inverno, se non rispetti la promessa la scarpa perderà la sua magia."
" Prometto, prometto…. verrò ogni giorno, ma dammi la scarpa."
Il passerotto diede la scarpe e il calzolaio spari.
Quando arrivò nel sua modesta bottega mise la scarpa ben in vista, e andò a dormire.
Nei giorni che seguirono la bottega del calzolaio era sempre piena, le gente non soltanto chiedeva di riparare le scarpe, ma volevano anche scarpe fatte su misura, il lavoro era troppo, il calzolaio doveva lavorare anche di notte, non aveva più un momento di riposo.
Un giorno decise di chiudere la bottega e di fare un passeggiata. Si recò di nuovo all'albero dove aveva incontrato il passerotto.
" Passerotto, passerotto ci sei ?"
" Certo che ci sono."
" Passerotto sono stanco, non dormo più la notte, il lavoro è troppo, non hai una soluzione ?"
" Una soluzione se l'avrai ma... non so se tu sarai in grado di rispettare i patti. Vedi se ti dico
quest'altra soluzione oltre a darci da mangiare  dovrai anche pulire le nostre mangiatoie e siamo tanti  durante l'inverno ."
" Non ti preoccupare verrò ogni mattina a darvi da mangiare e pulirò le vostre mangiatoie, ma dimmi, cosa devo fare per avere un pò di riposo ?"
" Prendi la scarpa e ogni sera prima di dormire mettila sul piano di lavoro e dici queste parole: Scarpa, scarpetta mia, fammi vedere come sei brava. E la mattina troverai il lavoro fatto."
Il calzolaio ritornò alla sua bottega. La sera disse la frase magica e andò a letto.
Al mattino trovò tutto il lavoro fatto.
Quando arrivò l'inverno il calzolaio andò ogni mattina a dare da mangiare agli uccelli . La gente veniva da tutte le parte del paese per farsi fare le scarpe e lui si arricchiva .
Quando arrivò l'inverno seguente, il calzolaio oramai aveva lavoro e aveva soldi.
Allora decise di non andare più a dare da mangiare ai passerotti, passò cosi un giorno poi due.
Una sera disse la frase magica "scarpa scarpetta fammi vedere come sei brava " al mattino tutto era come la sera prima, le magia non aveva funzionato, e passò cosi un giorno poi due e la bottega del calzolaio fu di nuovo vuota, anche la scarpa magica aveva perso il suo colore luccicante.
Dopo un pò di tempo finirono anche i soldi che aveva guadagnato e messo da parte, allora ritornò nel bosco e chiamò di nuovo il passerotto, ma nessuno gli rispose. Si dirisse verso le mangiatoie e chiamò di nuovo.
Usci il passerotto.
" Passerotto mi devi aiutare non ho più clienti ,la tua scarpa magica non funziona più aiutami."
" Ah, ah, ah, ah, ah, senti chi parla, io ti ho dato la scarpa magica e tu hai promesso di venire a darci da mangiare e di pulire le nostre mangiatoie, sei venuto il primo inverno  e la scarpa ha funzionato, e il secondo inverno ??????" perché non sei più venuto???????
" Ti prometto che tornerò, vi darò da mangiare, ma fa tornare la magia!!!!" disse il calzolaio
" Troppo tardi amico mio, non dipende da me, à colpa tua, dovevi mantenere la promessa.
Sappi che quella scarpa, con la sua magia, ci dava da mangiare a noi tutti durante l'inverno. Vedendoti senza lavoro ho voluto aiutarti  ma ti sei dimenticato di noi ."
Il calzolaio se ne andò con il suo triste destino.
Questa è la storia di chi approfitta della bontà degli altri .