Renato il gabbiano

Tanto tempo fa in un piccolo paese lungo il litorale Ligure viveva un gabbiano di nome Renato
Gli abitanti del posto erano abituati a vedere svolazzare gabbiani vicino alla spiaggia ,niente di strano vedere gabbiani al mare!!! ma, quando vedevano Renato, qualche volta si arrabbiavano, soprattutto di sera . Il nostro amico non era un gabbiano comune, cantava canzoni napoletane e non di giorno ma di sera!! si metteva di fronte al porto e cominciava a cantare. Nel silenzio della notte si sentiva il suo canto in tutto il paese . I pescatori del posto erano decisi a farlo scappare, dovevano svegliarsi presto la mattina per uscire in mare  e con Renato che cantava parte della notte, erano stanchi .
Durante il giorno, Renato volava sopra la spiaggia e si riposava tra le rocce, arrivata la sera cominciava a cantare le sue serenate. A Renato il posto piaceva, era pulito e pieno di sole e poi trovava la gente simpatica, anche se, qualche volta volavano vecchie scarpe nella sua direzione o secchiate d'acqua.
Un giorno, mentre volava vicino alla scogliera, una raffica di vento lo scaraventò sulle rocce  e si ferì ad un'ala. Un bambino lo trovò e se lo portò a casa per curarlo. Per tutto quel tempo Renato non cantò più e la gente pensò che finalmente il gabbiano era volato verso altri orizzonti .Il bambino aveva tanto cura del nostro amico e fu lui che gli diede il nome di Renato e quando fu guarito gli mise un piccolo anello alla zampa. Renato rimase ancora qualche giorni a casa del bambino.
Una notte, mentre infuriava una terribile tempesta, il più grande peschereccio del paese rimase bloccato in mezzo al mare. La radio era rotta e non funzionava più niente a bordo.  I poveri pescatori erano in grave pericolo e i soccorsi non riuscivano ad individuarli a causa delle onde gigantesche. Il papà del bambino che aveva curato Renato era a bordo di quel peschereccio.
Renato, nonostante fosse ancora molto debole, decise di aiutare il suo giovane amico che era molto triste. Prese il volo malgrado la tempesta, volare non era facile: la tempeste era fortissima, c'era poca visibilità e le onde erano molte alte. Non era compito facile trovare quel peschereccio. I soccorsi cercavano ormai da più  ore e non avevano più grandi speranze di trovare vivi i pescatori, quando all'improvviso sentirono un canto: " O SOLE MIO  O SOLE MIO "  era Renato!!! Aveva trovato il peschereccio, si era posato sul tetto e cantava più forte del solito per guidare i soccorsi  fino a lui .
Nel paese fu festa grande in onore di Renato il gabbiano. Aveva salvato i pescatori. Gli  fecero anche una statua davanti al porto e fu lasciato libero di cantare.
Mai più nessuno si lamentò del suo canto .