Nei pascoli del cielo

C'erano una volta tre angioletti cosi monelli che in paradiso tutti li evitavano. San Pietro non sapeva più come fare con loro, combinavano un guaio dietro l'altro.
Il primo si chiamava Jim, era pasticcione e amava molto la musica, il secondo, Jam, era il più monello, faceva scherzi a tutti e il terzo, Jem, era il più tranquillo dei tre…... per modo di dire .
Ogni giorno veniva dato loro un compito, quello di controllare le nuvole e lucidare le stelle. Un giorno mentre lucidavano le stelle, a Jam venne l'idea di dipingerle di blu, gli altri due come sempre furono subito d'accordo. A compito fatto incontrarono San Pietro: "Avete finito di lucidare le stelle?"  chiese San Pietro.
"Certo San Pietro, questo sera il cielo sarà più luminoso del solito". rispose  Jam.
"Bene, allora per oggi avete finito, potete andare, senza combinare guai !!!!."
I nostri tre amici andarono in giro per il cielo alla ricerca di qualche vittima, quando incontrarono un nuovo angelo seduto su una nuvola che guardava in direzione della terra .
Jim chiese al nuovo arrivato: "cosa guardi in direzione della terra? e come ti chiami?"
"Mi chiamo Ray e  guardavo dei ragazzi che giocano al pallone, sono nuovo, voi come vi chiamate?"
I tre angioletti si presentarono, a Jim venne un'idèa  "ma se sei nuovo devi presentarti a San Pietro che ti darà il tuo compito."
"Lo so, sono anche preoccupato, mi hanno detto che è severo, voi che lo conoscete come mi devo comportare?"
I tre angioletti si guardarono in faccia e si capirono subito,
"Ma non è cosi severo, il problema è che tu non sei pronto per incontrarlo, devi avere le ali blu.per il primo incontro" disse Jem
"Le ali blu!!, non lo sapevo. Per fortuna che vi ho incontrati.
I tre piccoli angeli  dipinsero le ali a Ray. Mentre si recava da San Pietro tutti ridevano al suo passaggio, si avvicinò a lui l'angelo Remy e gli chiese: "dove vai conciato in questo modo? "
"Sto andando da San Pietro."
"Ho capito, non hai per caso incontrato tre piccoli angeli ? "
"Si  per fortuna, senza il loro aiuto avrei sbagliato il mio primo incontro con San Pietro."
"Vieni con me che ti devo spiegare un po' di cose." e Remy portò con se Ray .
Per questa volta il piano dei tre monelli non aveva funzionato, intanto cominciava a fare notte, ma il cielo non era illuminato come di solito, quando si senti alzare una voce:
"Jim, Jam, Jem cosa avete fatto!! venite subito da me questa volta meritate la punizione."
Quando si presentarono davanti a San Pietro i tre piccoli ridevano ancore delle loro marachelle.
"Questa volta sarò molto severo con voi, prima di tutto ripulite tutte le stelle e subito dopo sarete consegnati su una nuvola fino a nuovo ordine."
Jam che pensava  essere più furbo dei tre aggiunse:
"E tutto questo per l'angelo Ray e per avere dipinto le stelle? "
"Cosa avete fatto all'angelo Ray ? "
San Pietro che era all'oscuro della storia capitata  a Ray  venne così a sapere tutto e si arrabbiò ancora di più.
Con voce ancora più arrabbiata disse:  "Portateli fuori della mia vista su una nuvola fino a nuovo ordine, possono portare un oggetto a loro caro, niente di più! saranno in castigo per un bel po'."
Jim portò con se il suo flauto, Jem portò della carta, gli piaceva fare animali di carta e Jam il più monello portò con se una piccola bottiglia d'inchiostro pensando di continuare a fare qualche scherzo, buttando gocce d'inchiostro su chi passava vicino. Il tempo non passava mai su quella nuvola, neanche un angelo da prendere in giro, nessuno!!
Dopo un pò di giorni  Jim cominciò a suonare il flauto per passare il tempo, Jam e Jem l'ascoltavano in silenzio come incantati dalla musica del loro amico quando a Jem venne una idea: " Perché non proviamo a scrivere una musica per farci perdonare di tutti i guai che abbiamo combinato? Forse in questo modo San Pietro ci perdonerà."
Jem prese la carta che aveva portato con se, chiese a Jam di strappare una piuma delle sue ali e di bagnarla nell 'inchiostro per potere scrivere le note. Provarono per giorni, alla fine scrissero una dolce melodia poi un'altra e poi un'altra ancora, avevano trovato la passione per la musica, però erano ancora in castigo. Allora Jam e Jem si misero a cantare accompagnati dal flauto di Jim. In tutto il cielo si sentiva questa dolce melodia. Gli angeli si chiedevano da dove venisse quella melodia, anche San Pietro chiese da dove veniva.
"Sembra che viene dalla nuvola dove si trovano i tre monelli " disse un angelo.
Gli angeli si diressero verso la nuvola. Fu un grande stupore, tutti rimasero  incantati dalla dolcezza di quelle musiche suonate e cantate dei tre piccoli angeli.
San Pietro fu così commosso del loro darsi da fare per ottenere il perdono che sospese la punizione.
Il castigo era servito a farli cambiare.
Da allora i tre piccoli angeli girano suonando e cantando per i pascoli del cielo per il piacere di tutti gli angeli.
Anche le stelle brillano di più quando cantano Jim, Jem e Jam.