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E’
notte a Raffadali;
tutti sono svegli, abitanti e
animali. Qui nessuno a voglia di dormire
la notte di Natale, tutta la gente sa che
dopo mezzanotte Babbo Natale si ferma
dalla sua amica Nonna Mary.
Come
tu non lo sapevi ? Non fa nulla… solo
gli abitanti di Raffadali che conoscono Mary lo sanno.
Ogni
anno dopo avere fatto il suo giro Babbo
Natale si ferma a riposare dalla sua amica
Nonna Mary che lo aiuta da tanti anni;
Mary è anche amica di Mamma Natale, ogni
anno va alle terme insieme a Mamma Natale
e all’ amica Daniela, anche lei una cara
amica di Babbo e Mamma Natale. Tutte e tre
trascorrono due settimane di vacanze
mentre Babbo Natale e gli elfi restano al
Polo Nord a lavorare.
Questa
notte il cielo è chiaro e stellato, non
fa freddo, manca solo la neve, qui non
nevica mai.
Nel
villaggio nessuno va a letto prima
dell’arrivo di Babbo Natale. Soltanto i
più piccoli già dormono pensando ai
regali che troveranno sotto albero mentre
i più grandi scrutando il cielo,
scommettono a chi sarà il primo a vedere
la slitta o a sentire il rumore delle
campane. C’è chi prepara la paglia
fresca per le renne che devono riposarsi
dopo il grande viaggio.
Anche
gli animali del paese non dormono; una
vecchia leggenda narra che allo scoccare
della mezzanotte gli animali hanno di dono
di parlare e anche loro aspettano
l’arrivo del vecchietto con la barba
bianca.
Dopo
la messa di Mezzanotte la gente resta
sulla piazza della Chiesa nei pressi della
casa della sua amica e si sentono i bisbigli
delle voci che chiedono?
“Tu vedi qualcosa ? No...”
“E
tu non senti niente?
Mi sembra di sentire il suono delle
campane della slitta… No è una tua
impressione...”
Si
vede la gente sui balconi con il
cannocchiale, il villaggio è animato come
non mai; è una notte speciale. La casa di
Mary è illuminata di mille luci e
come sempre la notte di Natale una candela
è accesa dietro la finestra.
C’è
sempre uno, il più attento di tutti… e
si sente gridare: “Silenzio! Ascoltate!
Si sente il suono delle campane della
slitta, Babbo Natale sta arrivando.
“Cade il silenzio sulla piccola città,
si sente solo il rumore delle campane in
lontananza e poi una lunga scia dorata e
l’inconfondibile OH, OH, OH.
Babbo
Natale vola sopra la città.
Nonna
Mary esce da casa sua per accogliere
l’illustre ospite e
Babbo Natale fa un altro giro sopra
il piccolo paese salutando tutti, OH, OH,
OH, BUON NATALE A TUTTI! … e poi atterra
con la slitta davanti a casa di Nonna
Mary.
Scende
dalla slitta, saluta la sua amica, sistema le renne nella piccola
stalla dove possono riposarsi.
E
come ogni anno Babbo Natale si reca a
piedi sulla piccola piazza a due passi
dalla casa di Mary. Va a pregare davanti
al Presepe che i vecchi del paese
costruiscono ogni anno.
La
gente non si avvicina; rispettano il
vecchietto, lo guardano da lontano, lo
salutano con un gesto della mano. Dopo
aver pregato si ritira in casa dove sono arrivati anche Sam e Sim i
due elfi che lo aiutano nella sua bottega.
Non
appena Babbo Natale entra in casa, anche
la gente si ritira nelle proprie case e il
paese si addormenta.
Nessuno
ha mai visto ripartire Babbo Natale il
giorno dopo; c’è chi dice di aver
sentito il suono delle campane della
slitta che si allontana e la voce di Babbo
Natale che dice: “Ci vediamo tra 364
giorni! Buon Natale!.”
La
mattina del 25 dicembre il villaggio si
sveglia come ogni Natale e la vita
riprende il suo corso.
Quanti
segreti hai nonna Mary… e quante magiche
storie ci potresti raccontare... Buon Natale a tutti .
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