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Delfi lo
squalo
C'era una volta uno squalo di
nome Delfi, che non era come gli altri squali. Delfi non amava spaventare la
gente, era buono ma, ogni volta che si avvicinava alla riva per giocare con i
bambini, come facevano i delfini, la gente si metteva subito a gridare e
tutti scappavano tutti fuori dall'acqua.
Gli altri squali lo prendevano sempre in giro, ma lui non ci faceva caso, andava
a nuotare per i fatti suoi, ogni tanto si avvicinava alle barche dei pescatori,
ma il risultato era sempre lo stesso: lo cacciavano via.
"Quando capiranno che sono buono, che voglio solo essere amico loro?",
pensava Delfi.
Un giorno Delfi si avvicinò ad una grotta dove l'acqua era d'un bellissimo
smeraldo, entrò incuriosito, ma non appena entrò nella grotta sentì gridare:
"uscite dall'acqua, c'è uno squalo, uscite."
Delfi si spaventò ancora più delle tre sirene che erano nella grotta, uscì
della grotta e si fermò a piangere dietro un scoglio.
Si avvicinò un granchio, "cosa ti succede, perché piangi?"
"Ma non ti faccio paura ? tutti scappano quando mi avvicino, perché
tu no? "
"No, non mi fai paura e poi ho il guscio talmente duro che anche se volessi
fare un spuntino ti romperesti i denti, ma non mi hai risposto perché piangi?"
"Perché non riesco a trovare un solo amico, tutti mi evitano, quando sono
entrato nella grotta le sirene si sono messe a gridare."
" Eh, voi squali non avete una buona reputazione, vedrò cosa posso fare
per te, ti presenterò alle sirene,anche i delfini sono miei amici, però
smettila di piangere c'è abbastanza acqua da queste parti."
Il granchio e Delfi entrarono nella grotta, "ragazze, vi voglio
presentare un mio amico, si chiama Delfi, non vi spaventate, è buono, vuole
solo farsi degli amici per giocare."
Le tre sirene un pò diffidenti, lo salutarono rimanendo fuori dell'acqua,
il granchio presentò Delfi anche ai delfini, ma anche loro erano
diffidenti, per loro uno squalo non poteva essere buono . I giorni passavano,
Delfi aveva solo il granchio come amico con il quale faceva lunghe nuotate, gli
altri non si fidavano.
Una sera, mentre nuotavano vicino al porto, sentirono dei pescatori parlare
della grotta dove si rifugiavano le sirene.
" Nuota più veloce che puoi e vai ad avvertire le sirene del pericolo, io
sono troppo lento disse il granchio, vogliono catturarle, vai, nuota!"
Quando Delfi arrivò alla grotta si sentiva già in lontananza il motore della
barca, " Uscite, arrivano i pescatori vogliono prendervi, scappate via, via
."
"E poi quando saremo nell'acqua ti farai un bel pasto! lo sapevamo che uno
squalo non poteva essere amico nostro." disse una delle sirene.
"No, mi manda il granchio, scappate." intanto che cercava di
convincerle, i pescatori, arrivati all'ingresso della grotta, buttarono la rete.
Le sirene fecero in tempo a scappare ma Delfi rimase intrappolato. Granchio, che
era appena arrivato e aveva visto tutta la scena, chiese alle sirene di
avvertire in tutta fretta i delfini per venire a liberare Delfi.
Quando arrivarono i delfini, Delfi lo squalo stava per essere issato a bordo
della barca, con l'aiuto delle sirene e di granchio si misero a saltare
fuori dell'acqua per fare cadere la rete mentre le sirene cercavano di
rovesciare la barca, i pescatori spaventati a morte lasciarono andare lo squalo
e scapparono in gran fretta.
Le sirene fecero le loro scuse a Delfi per non averlo creduto. Da allora
Delfi ha tanti amici e nuota in mezzo ai delfini.

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