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L'Angelo
In una casetta un po' isolata viveva
una simpatica vecchietta, la signora Sofia. Gli faceva compagnia il suo fedele
cane Fil, un cagnone che tra un pasto e l'atro dormiva sempre davanti al camino,
usciva di casa ogni tanto. Era dicembre e Fil non amava il freddo.
La vita scorreva tranquilla, la signora Sofia era l'anziana maestra del paese,
spesso i ragazzi del villaggio venivano a farle visite, era famosa per le sue
marmellate di lamponi e i ragazzi ne erano golosi, a lei piaceva avere visite,
però con la neve le visite erano molto rare. Le giornate erano noiose e
solitarie. La notte scendeva presto e la vecchietta aveva l'abitudine di
accendere una candela davanti alla finestra. Quando gli chiedevano il
perché di questa candela rispondeva: se qualcuno si perde nella notte troverà
come raggiungere casa mia.
Si avvicinava il Natale e la signora Sofia
pensava: sarà ancora un Natale solitario il mio. Non sapeva che tutto stava per
cambiare.
Una notte si sentì un grande fracasso che svegliò la vecchietta, Fil
non si mosse per niente, la signora Sofia si alzò e si avvicinò incuriosita e
un po' impaurita alla finestra. Lì, sulla neve, c'era una
grande luce, una luce molto strana. Per un momento gli sembrò di essere ancora
addormentata, quella luce aveva la forma d'un angelo. Non è possibile pensò.
Prese il suo scialle e uscì di casa per vedere meglio: era proprio un angelo e
si era ferito cadendo.
La vecchietta aiutò l'angelo ad entrare in casa, "cosa ti e successo? non
pensavo che esistessero veramente gli angeli, da dove vieni ?" la
signora Sofia era così confusa che faceva mille domande all'angelo senza
lasciargli il tempo di rispondere .
"Mi chiamo Willy, stavo andando da Babbo Natale, tocca a me questa anno
aiutarlo, e mentre volavo sopra la tua casa non ho visto il camino e sono caduto,
credo di essermi rotto un'ala" .
Ma cosa racconti? Babbo Natale? mi sembra di
trovarmi in mezzo ad una favola!!"
"Si, ogni anno uno di noi viene scelto dall'angelo del Natale per aiutare
Babbo Natale a leggere la posta che riceve da ogni parte del mondo"
"Prima di tutto devi rimetterti in piedi, disse la vecchietta, ti
farò subito una fasciatura, ti preparerò una cioccolata calda, dopo di che ti
farai una bella dormita vicino al camino".
La signora Sofia sistemò l'angelo sul divano
e andò a dormire. Poco dopo, il cane entrò nella stanza della sua padrona,
cosa che non faceva mai e la vecchietta si svegliò per la seconda volta. Dal
salotto si sentivano delle voci, allarmata si alzò per andare a controllare:
"questo è troppo, anche due elfi nel mio salotto" esclamò.
L'angelo spiegò alla signora Sofia che, non vedendolo arrivare, Babbo
Natale aveva mandato due elfi a cercarlo. La vecchietta si sedette su una
poltrona e disse "allora, chi sarà il prossimo ad entrare in casa mia?
Babbo Natale?"
Gli elfi si presentarono, uno si chiamava Til e l'altro Tal . "Veniamo
dal polo nord, aiutiamo Babbo Natale. Durante tutto l'anno Tal lavora al reparto
giocattoli ed io, Til, mi occupo dell'abito di Babbo Natale e delle renne.
Quando si avvicina il Natale abbiamo sempre bisogno di aiuto e Willy
stava venendo da noi per occuparsi della posta quando è caduto davanti a casa
sua".
"Vorrei potervi essere d'aiuto, ma non so in che modo!, non so volare e non
ho i poteri magici di voi elfi", rispose la signora. I due elfi si
allontanarono per un attimo e parlarono tra di loro. Intorno sembrava
tutto magico. "Andiamo un attimo da Babbo Natale e torniamo. La signora
Sofia non fece in tempo a parlare che gia erano spariti. "Torneranno
subito" disse Willy. " Se lo dici tu!, io per la verità mi sento un pò
confusa " disse la vecchietta.
Non aveva finito di parlare
che Til e Tal erano già di ritorno. "Abbiamo parlato con Babbo Natale ed
è d'accordo con noi, però per questo ci vuole atmosfera natalizia, quindi di
qua l'albero, di là delle candele colorate, sulla porte una corona di pino e un
carillon che suona dolce musiche natalizie", con un colpo di magie Til e
Tal avevano addobbato la casa della signora Sofia. Anche Fil si ritrovò un
fiocco rosso intorno al collo.
"Fermatevi … , voglio sapere il perché di tutti questi addobbi e in che
cosa è d'accordo Babbo Natale?" disse la signora.
"Certo", rispose Tal, "Babbo Natale vuole sapere se lei è
disposta a leggere la posta insieme a Willy. Ogni sera la posta le sarà
recapitata. In questo modo. Willy potrà guarire e lei non sarà sola per questo
natale." La signora accettò subito con grande gioia . "Allora ci
vediamo domani, dissero Til e Tal, e sparirono un'altra volta.
" Beh, penso che andrò a dormire dopo tutte queste emozioni. Buona notte
Willy."
La mattina seguente la signora si svegliò e credendo di avere sognato
pensò: quanta immaginazione alla mia età, sognare angeli , elfi, Babbo Natale.
Quando entrò in salotto si dovette ricredere: tutto quello che pensava di avere
sognato era vero!! Li, sul suo divano c'era Willy, l'angelo, che dormiva ancora
e anche Fil dormiva con il suo fiocco rosso. Il salotto sembrava una cartolina
d'auguri.
La signora Sofia andò in cucina, preparò le sue buone frittelle con marmellata
di lamponi e poi sveglio Willy .
"Willy svegliati, è mattino, dopo tante emozione anche tu avrai fame, come
ti senti ?"
"Mi sento molto meglio" rispose l'angelo che si muoveva lentamente e
ad ogni suo movimento sembrava spostare un raggio di luce . La sua voce era
dolce come una melodia .
Dopo colazione la simpatica vecchietta e Willy fecero più ampia conoscenza
Willy gli raccontò quali erano i diversi compiti di loro angeli, la signora
Sofia parlò a sua volta delle sue passioni: il giardinaggio e la cucina. La
giornata passò così in fretta che già era scesa la notte.
Mentre erano seduti vicino al camino si sentì bussare alla porta. La signora
aprì e si trovò davanti a lei un'altro bellissimo angelo, "sono l'angelo
del Natale, Babbo Natale mi ha incaricato di portarvi la posta ogni sera e di
ritirare quella che avete già controllato" e sparì
Per giorni si ripetò la stessa cosa ogni sera. Willy e la signora Sofia
erano diventati buoni amici anche il cane Fil si era affezionato all'angelo e lo
seguiva ovunque. Mancava un giorno al Natale, Willy era ormai guarito e la
signora Sofia sapeva che la sera l'angelo del Natale sarebbe venuto a ritirare
la posta per l'ultima volta. Quella sera l'angelo si presentò con Til e Tal .
"Buonasera, sono venuto a ritirare la posta per l'ultima volta, anche tu,
Willy, ora che sei guarito te ne dovrai ritornare da noi subito dopo
Natale."
Til e Tal ringraziarono la vecchietta per il suo prezioso aiuto e sparirono
insieme all'angelo del Natale. La sera della vigilia c'era una grande gioia in
casa della signora, anche se sapevano che il giorno dopo Natale la vita avrebbe
ripreso il suo corso. Fil e Willy giocavano e la vecchietta era davanti alla sua
finestra che accendeva la solita candela come ogni sera, quando vide arrivare da
lontano una strana luce: "non ci posso credere !!! Willy! nel cielo, quella
scia di luce ...è proprio lui è Babbo Natale!!!"
La slitta si fermò davanti alla casa della signora Sofia, Babbo Natale scese e
si dirisse verso la casa con in mano un pacchetto regalo, la vecchietta aprì la
porta .
Oh,oh,oh,oh,oh signora Sofia prima di iniziare il giro sono venuto a
ringraziarla di persona e a consegnarle questo regalo molto speciale, nel
pacchetto c'era un campanello. Willy spiegò alla signora che bastava suonare il
campanello per rimanere in contatto con il suo angelo. Prima che Babbo Natale
andasse via, la signora gli fece dono della sua famosa marmellata.
"La saluto signora Sofia e grazie di tutto e BUON NATALE
OH,OH,OH,OH,OH" e Babbo Natale spari nel cielo. Willy disse alla
signora che la mattina di Natale anche lui sarebbe andato via, la vecchietta gli
rispose che non era a fatto triste, perché, grazie lui, lei aveva passato il più
bel Natale della sua vita.
Da quel Natale la signora Sofia non si sentì mai più sola, sapeva che un
amico molto speciale era sempre presente . BUON NATALE a tutti.
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